Giuseppe Zurlo nacque a Baranello il 6 novembre 1757. Ricoprì, fin da giovane, cariche giudiziarie ed amministrative di grande prestigio nell'ambito dell'amministrazione del regno di Napoli, fino a quelle di Ministro delle finanze, sotto Ferdinando IV, e di Ministro dell’interno durante il governo francese (1806-1815) e nel periodo dei moti del 1820. Convinto assertore dell’esigenza di un radicale mutamento del sistema di governo, Zurlo conosce da vicino, per la sua personale esperienza di vita, i mali che affliggono le popolazioni del meridione. Oltre ai problemi economici e sociali della sua terra, il Molise, conosce a fondo le condizioni della Calabria dove soggiorna in due occasioni: la prima volta, come membro della commissione costituita per un’indagine sul terremoto del 1783 ed una seconda volta, nel 1790, quando è giudice della Gran Corte della Vicaria. Nel 1808 fu nominato Ministro dell'Interno, carica che ricoprì fino al 1815, anno di caduta di Gioacchino Murat. In questo periodo furono eseguite importatnti riforme amministrative su proposta di Zurlo, tra cui la divisione in distretti provinciali del territorio. La provincia di Molise perse il nome di Contado e venne divisa nei Distretti di Campobasso ed Isernia, a cui si aggiunse nel 1811 quello di Larino.L'attenzione verso le realtà locali che caratterizzava l'opera di Zurlo è una testimonianza del fatto che egli non avesse dimenticato di essere nato in provincia e che continuasse a rimanenere in contatto con persone e luoghi del Molise.
Morì nel 1828.
Nel 1893 fu eretto in suo onore a Baranello, nella piazza a lui dedicata, un busto bronzeo. Purtroppo quello attuale risulta essere una copia dell'originale trafugato dai tedeschi durante l'ultima guerra mondiale.
Associazione Turistica Pro Loco G.Zurlo di Baranello (CB)