Sabato 26 Giugno

 Largo Spiano

 Ingresso Libero

BENVENUTI NELLA RISERVA MOAC!

RISERVA: una nuova metropoli globale, in cui ognuno può restare. Ingresso libero e un melting pot di facce, razze, culture. Rispetto e fratellanza

MOAC: il sogno di uno stile di vita, più che un sound. La riduzione delle distanze e l’avvicinarsi dei popoli. Molise Oriente Africa Cuba…terre per dire che la musica è capace di rendere i popoli più vicini.

Senza confini e recinzioni, la Riserva Moac è una città nomade fondata nel 2003 da sette musicisti di Bojano, in Molise. Da quella data la nuova città non ha smesso mai di crescere e andare in giro per il mondo, alla ricerca di sempre nuovi abitanti e sempre nuovi tipi di musica, strumenti, linguaggi, culture…con il grande obiettivo di raggiungere il Moac, la perfetta conoscenza del mondo e del genere umano nelle sue meravigliose differenze.

La band propone un incontro ottimale tra tradizione e musica contemporanea, con un mix particolare di strumenti acustici tradizionali e popolari da varie parti del mondo, e di suoni moderni ed elettronici. Tutto partendo dagli strumenti tipici e dal linguaggio del Molise. La Zampogna infatti è uno strumento tipico della regione e dell’Italia centro-meridionale: qualcosa come una cornamusa, ma con tre canne e la possibilità di suonare accordi, non solo melodie. La ciaramella è il flauto particolare che sempre accompagnava la zampogna nella storia pastorale del Molise. Da qui parte un viaggio nei suoni del mondo, antichi come fisarmonica, gaita, whistle, zurna e xaphone e moderni come sassofoni, batteria, basso, chitarre elettriche e acustiche, suoni elettronici, tecnologia.

L’obiettivo di arrangiamenti particolari si unisce alla necessità di conquistare l’ascoltatore, integrando suoni e linguaggi. Il risultato è un’unione tra testi profondi, impegnati e mai banali, comunicati con l’alternanza delle voci maschile e femminile, e un suono fatto di profusione di energia, cuore e sudore.

Un sound Global Beat in un’atmosfera di passione condivisa.

Grazie a un grande numero di concerti, e ad una notevole collezione di premi, la Riserva Moac è ora una delle band più importanti nella scena musicale italiana. “Bienvenido”, il primo disco del gruppo e un invito ad abitare nella nuova città, vide la luce nell’estate del 2005. Dopo un anno il cd era praticamente sold out e, necessitando di una seconda edizione, raggiunse le circa 10.000 copie vendute. Poi, nell’autunno del 2007 un nuovo singolo della Riserva Moac chiamato “Il Riservista” cominciò a girare nelle radio e fu l’inizio di un nuovo tour e nuove esperienze europee come il TFF di Rudolstadt, nel quale la Riserva fu uno dei gruppi più apprezzati.

Finalmente, nel Giugno del 2009, esce il secondo album chiamato “La Musica dei Popoli”.
Il Global Beat diventa un suono compatto, più forte di prima e la fusione di stili, strumenti e linguaggi è più potente e profonda.

Con questo secondo album, e dopo l’avventura tedesca di Rudolstadt, la Riserva comincia ad essere apprezzata anche in Germania e consolida la sua posizione in Europa firmando un contratto con LaViola e Galileo-MC, rispettivamente agenzia di booking e label/distribuzione. 
“La Musica dei Popoli” attraversa le Alpi ed è già disponibile anche nei negozi tedeschi.
E presto si comincia a suonare in Germania, in un tour fino a Ottobre, che tocca città come Norimberga, Amburgo, Lipsia ed altre, in aggiunta ai molti concerti previsti normalmente in Italia.

I confini non appartengono alla Riserva Moac! E il viaggio non finisce mai…

Nella Riserva Moac abitano:

Maya Pavone (voce)
Fabrizio “Pacha Mama” Russo (voce, chitarra acustica)

Roberto “Zanna” Napoletano (percussioni, fisa, voce)

Patrizio “Basko” Forte (basso)

Aldo Iezza (zampogna, aerofoni etnici)

Gianni Nardacchione (chitarra elettrica/acustica)

Oreste Sbarra (batteria, programmazioni) 

Vladimiro D'Amico (sassofoni)