Il costume baranellese
I costumi tradizionali di Baranello sono sopravvissuti grazie alla ricerca effettuata dalla Compagnia di Cultura Popolare "Le Bangale". Questa associazione è costituita, tra l’altro, da un gruppo folkloristico che sfoggia ancora oggi costumi, in gran parte originali, dell'ottocento e dell'inizio novecento. Per la particolarità dei suoi caratteri, un esemplare è esposto al Museo di Arti e tradizioni Popolari a Roma. La sua peculiarità, infatti, è dovuta, soprattutto al costume femminile, ai suoi ricchi ornamenti di ricamo e ai tessuti pregiati come la seta proveniente dalle antiche e famose seterie borboniche di S.Leucio a Caserta.
Rituali di Matrimonio - Agosto 2007
Il costume femminile
Il costume femminile è caratterizzato dal prezioso "Bangale", cioè da un grembiule usato per i giorni di festa impreziosito da ampi ricami policromi in seta su fondo nero rappresentanti elementi geometrici, fiori e uccelli. Una fascia di seta, anch’essa finemente ricamata, gli fa da cornice. In diversi esemplari si rinviene ricamato lo stemma sabaudo in onore alla casa regnante dell'epoca.
Il trasporto della "Dodda"
Il costume femminile, attraverso opportune differenziazioni, individua lo stato civile di chi lo indossava. Infatti la gonna della donna giovane, cioè non ancora fidanzata, presenta alla balza quattro file di trine in seta gialla pieghettate (armesine) ed un fazzoletto con lunghe frange per coprire la testa. Il costume della donna fidanzata, invece, si differenzia per il colore rosso delle trine sulla gonna, mentre quello della donna sposata nel conservare le trine rosse, sostituisce il fazzoletto con un copricapo detto ru pannucce.
Altro elemento caratteristico del costume femminile è dato dalle le "maniche rosse" indossate sopra la camicia che vanno dal polso al gomito e collegate ad un corpetto mediante fettucce annodate. La mantera, invece, è caratterizzata da una striscia di panno con lunghe frange smerlate di vari e vivissimi colori posizionata sulla parte anteriore della gonna.
Particolari del corpetto e delle maniche - L'ampio grembiule "ru bangale"
Il costume maschile
Diversi sono gli elementi che caratterizzano il costume maschile di Baranello. I pantaloni neri in panno di lana sono lunghi fino al polpaccio. Seguivano le calze bianche sostenute al disopra del polpaccio, con dei legacci colorati detti zagarelle lasciati a vista. Interessante è anche il gilet a doppio petto chiuso con cinque bottoni dorati, nonché una camicia bianca senza collo impreziosita da pieghe e ricami bianchi. Il costume è completato da un fazzoletto bianco portato al collo. Questo accessorio, oltre per i merletti apposti sul bordo, è interessantissimo per le frasi d'amore che la donna, fidanzata o moglie, vi ricamava sul bordo per poi regalarlo al proprio uomo.
Il costume maschile - particolari del fazzoletto
I Rituali del Matrimonio
L’attività della Bangale non si è limitata alla sola trasposizione artistica dei contenuti della cultura baranellese attraverso gli innumerevoli spettacoli di piazza, festival nazionali ed internazionali del folklore, ma con amore e costanza ci si è dedicati alla ricerca storica dei contenuti da trasporre nelle esibizioni artistiche. Nelle nostre ricerche abbiamo, in particolare, appurato la ricchezza dei riti simbolici ed apotropaici che circondano la preparazione e l’esecuzione delle nozze. Facendo tesoro di tale patrimonio il Prof. Di Risio e Le Bangale da anni ripropongono la manifestazione de “I Rituali del Matrimonio”, che generalmente si tiene ogni anno durante il mese di agosto, i cui cardini sono:
- la Mostra del Corredo Antico
- il Rito Del Trasporto del corredo
- Il rito del matrimonio in costumi tradizionali
per approfondimenti clicca sul seguente link:
Il matrimonio, un rito di passaggio
Associazione Turistica Pro Loco G.Zurlo di Baranello (CB)